IC FALERONE

a.s. 2021-22

 

Scuola Secondaria di 1°Grado “C. Collodi” Montappone, Progetto Arredo Biblioteca, Classi 3^sez. C-D.
Tutti gli arredi  sono stati modellati in 3d dagli studenti con il programma “SketchUp for Schools”

Proposta arredo classe 3C
Proposta arredo classe 3D

Scuola Secondaria di 1°Grado Servigliano, audio PON Inglese “LET’S GET BETTER TOGETHER”
– The Little Prince and the Echo


– The little Prince and the Flower


– The Little Prince and the Snake


– The Prince and the Lamp Lighter

Primaria Servigliano classi 5A-B, raccolta delle produzioni poetiche e disegni
classe 5A
classe 5B

Progetto Continuità a.s. 2021/22 “Erbe di casa mia“, Servigliano
– scuola primaria, classi 5 sez. A, B
– scuola secondaria di 1° grado, classi 1 sez. E, F

Scuola Secondaria di 1°Grado Servigliano, Progetto “Fughe”, video conclusivo 

Sono stati coinvolti gli studenti delle due terze della scuola secondaria di primo grado”L. Vecchiotti” di Servigliano coordinati dal professor Federico Tordelli , i beneficiari del SAI (Sistema Accoglienza Integrazione) coinvolti dalla responsabile Sibilla Frontoni e la Casa Della Memoria.
Incontrandoci e dialogando -facilitati dalla presenza in classe della psicologa Isabella Cipriani- abbiamo esplorato la parola fuga, sia come azione concreta di allontanamento fisico da una situazione o da un luogo, come quella dei migranti e dei profughi, sia come ritiro interiore, distanziamento, evitamento del vissuto emotivo in pre adolescenza. La fuga materiale, come la fuga interiore si presentano come azioni assolutamente necessarie, per la sopravvivenza fisica e/o psichica di ognuno, in determinate circostanze. Non esistono allora le ‘storie degli altri’: la necessità di andare, cambiare, uscire, è di tutti, ci riguarda. Insieme alla parola fuga, abbiamo declinato la parola accoglienza, ancora una volta intesa come accoglienza psichica e fisica. I beneficiari del SAI sono inseriti in un sistema di accoglienza, ed abitano a Servigliano, all’interno della comunità. Il Campo di Servigliano è stato un Centro di Accoglienza Profughi per dieci anni dopo la guerra e la gente del posto ha interagito con gli italiani giuliano dalmati scappati dalle loro terre alla fine del conflitto. 
Abbiamo visitato il Campo, guidati da Giordano Viozzi, e poi, all’interno della Casa della Memoria, abbiamo visionato la documentazione storica e ci siamo confrontati con il signor Pipponzi Umberto, cittadino di Servigliano ed ex funzionario comunale, che ci ha raccontato della sua personale esperienza di incontro con i profughi del campo, quando era bambino. È stato un percorso denso ed emozionante. Un viaggio interiore che ci ha arricchiti. Grazie a tutti

l Resto del Carlino Fermo “Una mattina dedicata alla pace I ragazzi intonano -No war- contro la guerra in Ucraina”
Scuola Secondaria di 1°Grado: “Don Bosco” Falerone,  “Vecchiotti” Servigliano, “Collodi” Montappone.

Scuola Secondaria di 1°Grado  “C. Collodi” Montappone sez. C-D.

Il Resto del Carlino Fermo “Una vecchia panchina rivive contro la violenza”
Scuola Secondaria di 1°Grado  “Vecchiotti” Servigliano

Scuola Secondaria di 1°Grado  “C. Collodi” Montappone sez. C-D.
# 6 Edizione “io leggo perché”